Compostaggio di Comunità: vantaggi economici e ambientali.

Con il Decreto del 29 dicembre 2016 n.266 che stabilisce i criteri e le procedure autorizzative semplificate per il "Compostaggio di Comunità" il Ministero dell' Ambiente ha voluto fornire agli enti comunali, la possibilità di poter trattare la frazione organica dei rifiuti urbani prodotti dalle utenze domestiche, da destinare alla produzione di compost, piuttosto che alla discarica. L'attività di compostaggio viene svolta collettivamente e autonomamente dalle utenze cittadine evitando i costi derivanti dall'intervento dell' azienda comunale di gestione rifiuti, determinando un risparmio per il Comune virtuoso di circa il 50% dei costi  di trasporto e di  smaltimento rifiuti. 

Il "Compstaggio di Comunità" può costituire uno strumento alternativo e integrativo della gestione rifiuti urbani organici con i notevoli vantaggi  derivanti dal risparmio sui costi di smaltimento sia per il Comune che per la collettività che vedrà ridursi la tassa sui rifiuti.

Il "Compostaggio di Comunità" in quanto attività di riciclaggio, così come classificata dalla decisione della Commissione 2011/753/UE del 18 novembre 2011, partecipa significativamente al raggiungimento dell'obbiettivo di riciclaggio del 50% dei rifiuti urbani, di cui all'articolo 11 della direttiva 2008/98/CE e dell' obiettivo di riduzione del conferimento dei rifiuti biodegradabili in discarica  di 81kg/abitante anno, di cui all'articolo 5 paragrafo 2 della direttiva n.1999/31/CE. 

I rifiuti organici gestiti attraverso il compostaggio di  comunità possono essere computati dal Comune ai fini della raccolta differenziata e  per tale motivo determinare la riduzione della tassa dei rifiuti di cui all'articolo 180 comma 1-septies del decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152.

Inoltre il "Compostaggio di Comunità" non comporta alcuna spesa di realizzazione di impianto perchè è finanziato dalla regione con appositi fondi messi a disposizione dal Decreto 266 del 29/12/2016 quindi la realizzazione degli impianti non comporta alcun costo per la comunità.

Il nuovo e importante scenario introdotto  dal Compostaggio di Comunità  richiede l'intervento di specialisti accreditati che grazie alle conoscenze acquisite sulla gestione dei rifiuti e sui processi di compostaggio siano in grado di assicurare il corretto funzionamento degli impianti,  a vantaggio di tutta la comunità sia in termini di costi che di riciclo. 

Esperto Ambientale

Avv. Venanzio Mastracchio